La direttiva europea sull’ecocidio
15 May 2024
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L'accesso a un ambiente pulito e sano è un diritto universale, e, come ogni diritto, chiama in causa le leggi in vigore. La criminalità ambientale, secondo Interpol e Nazioni Unite, è la quarta più grande attività criminale al mondo.
Distruggere ecosistemi è redditizio, per quanto riprovevole. Così in molti Paesi si è iniziato a parlare di "ecocidio" come di un possibile reato da introdurre nel codice penale.
Un passo in questa direzione lo ha compiuto l'Unione europea. A febbraio, infatti, Bruxelles ha approvato una direttiva che introduce il reato di ecocidio nel diritto comunitario e impone ai Paesi dell'Unione di approvare leggi apposite nei propri confini.
Qui arriva però il rovescio della medaglia. Per il momento, infatti, su 27 Stati membri, solo il Belgio si è mosso per introdurre l'ecocidio nel proprio codice penale. È probabile che passino quindi anni prima che tutti i Paesi dell'Unione si adeguino alla nuova direttiva comunitaria.
La direttiva, come spiegato da un'analisi dei giornalisti Filippos Proedrou e Maria Pourna