Paul Auster, il più europeo degli scrittori americani
15 May 2024
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Paul Auster era questo e molto altro. È morto lo scorso 30 aprile, a settantasette anni. Come accade ogni volta che muore un grande artista, un senso di vuoto ci ha stretto il cuore. Perché di colpo si è materializzata la consapevolezza che Auster non avrebbe più scritto nuove opere. Che si erano fermate le sue prolifiche mani, abituate a scrivere ogni giorno su quaderni e taccuini, circondate dal silenzio e dai vocabolari.
Auster infatti – cosa ormai rara – soleva scrivere i suoi romanzi e i suoi saggi a mano, per poi passare la versione definitiva al suo editore, dopo aver elaborato minuziose stesure, correzione dopo correzione. Per scrittori come Auster è forte la componente tattile e corporea, la capacità di evocare sensazioni e significati attraverso l'azione stessa. Così disse lui,