Rabbia nelle piazze del mondo arabo
25 October 2023
Hang Dinh / Shutterstock
Anche le masse della primavera araba, dall’Africa al Medio Oriente, protestavano contro gli abusi e la corruzione della classe al potere, un’oligarchia indifferente alle miserie del popolo. Volevano un cambiamento. Volevano diritti e libertà, e una base economica per costruire un futuro degno.
Emblematico, il caso dell’Egitto. Al Cairo, nel gennaio del 2011, l’immensa e rotonda piazza Tahrir è il centro delle proteste. Si guarda alla Tunisia, dove una rivolta ha cacciato dal palazzo presidenziale il tiranno Ben Ali, che ha lasciato il paese per rifugiarsi in Arabia Saudita. Il 25 gennaio, la scintilla. Venticinquemila persone, tantissimi giovani, insorgono contro il generale Mubarak, il presidente-dittatore che è al potere da quasi trent’anni, dall’ottobre del 1981.