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Gli sceneggiatori cantano vittoria
rus p / Shutterstock
Ogni sciopero si porta dietro accuse di crumiraggio per i colleghi che si rifiutano di aderire. Alle volte, poi, il marchio d’infamia è lanciato addosso a chi prova a sostituire gli scioperanti.

È quanto successo a due popolari conduttori, Bill Maher e Drew Barrymore, che nelle scorse settimane hanno provato a far ripartire i loro programmi, senza gli autori. Hanno però dovuto desistere, perché sommersi da una valanga di proteste. Barrymore ha dovuto persino pubblicare un video di scuse, a pochi giorni da un primo video in cui, goffamente, aveva provato a far cambiare idea a chi la criticava.

Due episodi che raccontano molto degli ultimi mesi, da quel 2 maggio in cui gli sceneggiatori sono entrati in sciopero. A luglio, sono stati raggiunti dagli attori, per quello che è diventato il cosiddetto “sciopero di Hollywood”. Se un famoso detto recita “lo spettacolo deve continuare”, negli scors

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