Il palcoscenico virtuale di ITsART arriva in Europa
15 December 2021
Giacomo Morini / Shutterstock
L’idea è nata nella primavera del 2020,
nei tempi bui del primo lockdown.
A quell’epoca, teatri e musei,
chiusi al pubblico per decreto ministeriale, dopo un primo momento di
smarrimento,
avevano fatto buon viso a cattivo gioco, con intelligenza e pragmatismo. Complice la tecnologia, avevano deciso di offrire — online e
per lo più gratuitamente — spettacoli d’archivio, mostre virtuali, conferenze, immagini e
risorse didattiche. Nobile e necessario, l’obiettivo: creare uno spazio alternativo di comunicazione, un nuovo punto di contatto col pubblico, col mondo esterno. Nell’attesa di tempi migliori.
Tutto questo attivismo spontaneo,
a quanto pare, aveva conquistato l’ammirazione di Dario Franceschini, ministro della Cultura nel governo Conte, e ora,
nuovamente, nel governo Draghi.
Già nell’aprile del 2020, infatti, il Ministro lanciava un’idea, al momento ancora vaga e astratta: creare un “