Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

6 October 2021

Quel dipinto di Rubens è un falso, lo dice l’intelligenza artificiale

29 September 2021

Elezioni in Germania, vince il partito socialdemocratico di Olaf Scholz

29 September 2021

Manny Pacquiao si candida alla presidenza delle Filippine

29 September 2021

Italia e Stati Uniti aumenteranno le loro donazioni di vaccini

22 September 2021

Aukus e l’autonomia strategica europea

22 September 2021

Il soft power dell’Albania

22 September 2021

Amministrative 2021, arrivano i candidati sotto i 25 anni

15 September 2021

Elezioni in Marocco: trionfano i partiti vicini alla casa reale

15 September 2021

Brasile, Jair Bolsonaro infiamma i suoi sostenitori

Speed 1.0x
/
aa
AA

Aukus e l’autonomia strategica europea

22 September 2021
Aukus e l’autonomia strategica europea
Alexandros Michailidis / Shutterstock.com
Un segnale, implicito ma assertivo, rivolto alla Cina, e uno schiaffo simbolico all’Unione europea. È così che possiamo riassumere Aukus, il nuovo patto geostrategico che, dallo scorso 15 settembre, lega ufficialmente Stati Uniti, Australia e Regno Unito.

A dare la notizia, con una conferenza stampa online, i tre protagonisti della nuova alleanza: il presidente statunitense Joe Biden, il primo ministro australiano Scott Morrison e quello britannico, Boris Johnson.

Sembra che l’Unione europea sia rimasta gelata dalla sorpresa, la notte dello scorso mercoledì, sentendosi esclusa e tradita. Un esempio: il presidente francese, Emmanuel Macron, avrebbe appreso la notizia solo un’ora prima che questa diventasse pubblica.

Il nuovo accordo, descritto come “storico” dal presidente Biden, prevede una collaborazione in diversi settori strategici — dalla tecnologia navale bellica, alla cybersicurezza, all’intelligenza artificiale — ed ha come obiettivo una difesa comune “contro minacce in rapida evoluzione”. Il riferimento all’espansionismo cinese nell’Indo-Pacifico, pur essendo implicito, è evidente. E la reazione di Pechino, naturalmente, non si è fatta attendere. Tramite la sua ambasciata a W

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.