Al G7 di Londra uno storico accordo per tassare le grandi multinazionali
9 June 2021
Le delegazioni di Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia e Italia hanno infatti stabilito che le grandi società multinazionali dovranno impegnarsi a versare al Paese in cui operano una tassa minima sui loro ricavi di almeno il 15%, a prescindere da dove si trovi la loro sede legale. Un prelievo, questo, che potrebbe salire fino al 20% qualora gli utili dovessero risultare particolarmente elevati.
All’interno di questa categoria, rientrano giganti del settore tecnologico come Apple, Amazon, Google o Facebook. Aziende che, com’è noto, da anni adottano sofisticate tecniche di elusione fiscale, grazie all’appoggio di una complessa rete di ‘paradisi fiscali’.
Le autorità italiane si sono dette molto soddisfatte del risultato del vertice londinese. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, in particolare, ha descritto la futura riforma come “un passo storico verso un