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Al G7 di Londra uno storico accordo per tassare le grandi multinazionali

9 June 2021
Al G7 di Londra uno storico accordo per tassare le grandi multinazionali
Sabato 5 giugno, si è svolto a Londra, nel Regno Unito, il vertice dei ministri delle Finanze del G7 — il gruppo che riunisce i sette paesi economicamente più avanzati del mondo —, durante il quale è stato raggiunto un accordo volto a riformare il sistema fiscale globale e combattere l’evasione fiscale.

Le delegazioni di Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia e Italia hanno infatti stabilito che le grandi società multinazionali dovranno impegnarsi a versare al Paese in cui operano una tassa minima sui loro ricavi di almeno il 15%, a prescindere da dove si trovi la loro sede legale. Un prelievo, questo, che potrebbe salire fino al 20% qualora gli utili dovessero risultare particolarmente elevati.

All’interno di questa categoria, rientrano giganti del settore tecnologico come Apple, Amazon, Google o Facebook. Aziende che, com’è noto, da anni adottano sofisticate tecniche di elusione fiscale, grazie all’appoggio di una complessa rete di ‘paradisi fiscali’.

Le autorità italiane si sono dette molto soddisfatte del risultato del vertice londinese. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, in particolare, ha descritto la futura riforma come “un passo storico verso un

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