Il Giappone elabora un progetto per stimolare la natalità
11 November 2020
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Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano britannico The Guardian lo scorso 6 novembre, nel Paese le terapie contro l’infertilità si effettuano solo in cliniche private, dal momento che il sistema sanitario giapponese non riconosce l’infertilità come una malattia. Questo fa lievitare notevolmente i costi dei trattamenti, che, interamente a carico dei pazienti, possono arrivare fino a diversi milioni di yen per un ciclo completo di fecondazione in vitro.
Il Giappone ha una popolazione di circa 126 milioni di abitanti e un tasso di natalità tra i più bassi al mondo. Il tasso di fertilità delle donne, ossia il numero medio di figli per una donna in età feconda, nel Paese è di appena 1,36. Un dato che si trova ben al di sotto dei livelli che assicurano a un Paese un sano ricambio generazionale.
Secondo le stime fornite dal