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Torino, la protesta degli infermieri

27 May 2020
Torino, la protesta degli infermieri
MikeDotta / Shutterstock.com
Mercoledì 20 maggio, decine di infermieri si sono riuniti in piazza Castello, a Torino, davanti al palazzo dove ha sede la Regione Piemonte, per protestare contro le difficili condizioni di lavoro sopportate in questi mesi di lotta al coronavirus. E per chiedere un riconoscimento economico del loro generoso sacrificio.

Dopo l’esplosione dei contagi da Covid-19, gli infermieri di tutta Italia hanno lavorato in prima linea, mettendo ogni giorno a rischio la propria salute. Negli ospedali, infatti, c’è il più alto tasso di contagiosità.

Allo stress psicologico associato ai rischi di contrarre la pericolosa malattia, si aggiunge la notevole fatica fisica, legata ai turni spesso massacranti, che gli infermieri devono svolgere.

Francesco Coppolella, segretario regionale del sindacato Nursind, che rappresenta circa 4.000 operatori sanitari, ha spiegato alla stampa che la protesta è contro il Governo e la Regione, perché in tutti questi mesi di crisi sanitaria non sono stati in grado di fornire strumenti adeguati e condizioni di lavoro idonee allo svolgimento della loro professione.

La manifestazione è stata anche un’occasione per ricordare i numeri di questa devastante epidemia, che sinora

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