La Befana usata come insulto: una storia di sessismo e cattiva politica
21 January 2026
Il 6 gennaio di ogni anno, l’Epifania cristiana celebra la manifestazione di Cristo al mondo, il momento in cui il divino si rende visibile. La tradizione ricorda la visita dei Re Magi a Gesù bambino, simbolo del riconoscimento universale della sua divinità. In Italia, tuttavia, l’Epifania, più che ai Re Magi, è legata alla figura della Befana: un’anziana donna che — narra la tradizione — porta dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. Un’iconografia dalle radici antichissime, legate ai cicli agricoli e alla fine dell’anno solare. Vecchia e coperta di logori stracci, la Befana è una metafora della ciclicità del tempo. In lei c’è l’anno che ha esaurito le sue energie. Ci sono i campi spogli dell’inverno, la terra che riposa in attesa di un nuovo inizio. La sua scopa è un simbolo catartico: serve a spazzare via il tempo consumato, e a fare spazio al nuovo.