Il voto in condotta è legge
9 October 2024
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Docenti e pedagoghi ebbero ovviamente da ridire, e il ministro fu costretto a una rapida retromarcia. Ma nei mesi successivi, gli interventi sulla centralità della disciplina, sull'idea di dover correggere dall'alto, persino con l'intervento delle forze dell'ordine, sono stati centrali nell'idea di scuola propugnata dal ministro. Una visione che ora culmina con una riforma – approvata lo scorso settembre alla Camera dei deputati e voluta dallo stesso ministro – che reintroduce nella valutazione scolastica il cosiddetto “voto in condotta”.
Il voto in condotta è sempre stato un terreno di scontro sul modo di intendere la formazione scolastica. Si dà un voto non alle competenze, ma alla persona e ai suoi comportamenti. D