Cabaret Meloni
27 March 2024
Alessia Pierdomenico / Shutterstock
Il Parlamento italiano dell’era Meloni,
assomiglia,
troppo spesso, a un cabaret. Un cabaret che vede al centro, come protagonista assoluta, lei: Giorgia Meloni. La premier
dà il meglio di sé soprattutto nell’aula della Camera. Nei momenti in cui è costretta ad ascoltare gli interventi
che giungono dai banchi dell’opposizione, dà vita a un vero e proprio spettacolo, senza risparmiare energie. L’enfasi, le pause, la gestualità. Meloni
allarga le braccia, ride, atteggia il viso in mille smorfie, immensamente espressive. C’è la smorfia stupita e incredula, quella a metà strada tra l’indignazione e il sarcasmo, e così via… il repertorio è ricco.
Mercoledì 20 marzo, Meloni si è presentata alla Camera per informare i deputati sulla posizione che avrebbe tenuto l’Italia al Consiglio europeo che avrebbe avuto luogo
nei due giorni successivi. Meloni ha pronunciato il suo discorso nell’aula del Senato. Poi, alla Camera, ha ascoltato, e risposto, ai commenti dei deputati.
Ma i contenuti del dibattito, paradossalmente,
sono passati in secondo piano, eclissati dalle espressioni facciali e dai gesti plateali della premier. Per la gioia dei fotografi presenti in aula.
La performance
ha raggiunto il