Giorgia Meloni nella tana del lupo
22 March 2023
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È venerdì 17 marzo, e Giorgia Meloni è a Rimini, invitata speciale al XIX congresso nazionale della CGIL. Sa di avere davanti a sé una platea scettica, ostile. Una platea che accoglie il suo discorso con un silenzio glaciale. Un silenzio compatto, spezzato solo da un timido applauso nel momento in cui la premier esprime una decisa condanna dell’assalto neofascista — lei, in realtà, non usa questa parola: parla, genericamente, di “estrema destra” — contro la sede romana del sindacato, avvenuto nell’ottobre del 2021. Ma il silenzio non spaventa Giorgia Meloni. Così come non la spaventano i fischi, ai quali dice di essere ormai abituata, quindi impermeabile.
Ad annunciare l’intervento della premier era stato, poco prima, Maurizio L