Un mare sempre più esclusivo
29 June 2022
In vista dell’estate, L’Espresso ha voluto esplorare le coste di un paese… diviso a metà. Proprio così. Il 50% dei 3.346 chilometri di spiagge accessibili che vanta la nostra penisola è oggi controllato da stabilimenti balneari privati.
Beh, mi direte, il resto delle spiagge è pubblico, liberamente fruibile. Sì, certo. Purtroppo, però, la qualità di questi tratti di costa lascia a desiderare. Si tratta, infatti, spesso, di aree non balneabili perché inquinate—situate nei pressi di porti, foci di fiumi, o perimetri industriali. Le spiagge gratuite e belle esistono, sì, ma sono delle perle rare, perché la tendenza alla privatizzazione è in crescita costante. A peggiorare le cose, poi, c’è un altro fenomeno, inesorabile: quello dell’erosione delle coste. In cinquant’anni, dal 1970 al 2020, sono scomparsi nel nostro paese 40 milioni di metri quadrati di spiaggia.
Per questo insieme di ragioni, dunque, nel paese del mare e del sole, le spia