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La guerra in Ucraina si fa sentire al Teatro alla Scala di Milano

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Lo scorso 7 dicembre, Macbeth, un dramma lirico in quattro atti firmato da Giuseppe Verdi, inaugurava, a Milano, la nuova stagione lirica del Teatro alla Scala. E lei, con la sua splendida voce e il suo magnetismo scenico, era stata la stella dello spettacolo, salutata da un’esplosione di applausi. In questi giorni, però, del soprano di origine russa Anna Netrebko si parla per una questione che con la musica — e l’arte, in generale — non ha nulla a che fare.

Tutto è cominciato lo scorso 24 febbraio, poche ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze militari di Vladimir Putin.

Quel giorno, il Teatro alla Scala aveva chiesto al celebre direttore d’orchestra russo Valerij Gergiev, amico e sostenitore del capo del Cremlino, di prendere ufficialmente le distanze dall’operazione bellica in atto in Ucraina. A rendere esplicita la richiesta, il sindaco di Milano, Beppe Sa

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