La guerra in Ucraina si fa sentire al Teatro alla Scala di Milano
9 March 2022
Tutto è cominciato lo scorso 24 febbraio, poche ore dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze militari di Vladimir Putin.
Quel giorno, il Teatro alla Scala aveva chiesto al celebre direttore d’orchestra russo Valerij Gergiev, amico e sostenitore del capo del Cremlino, di prendere ufficialmente le distanze dall’operazione bellica in atto in Ucraina. A rendere esplicita la richiesta, il sindaco di Milano, Beppe Sala, e il sovrintendente del teatro, Dominique Meyer. Nel caso in cui Gergiev non si fosse espresso a favore di una soluzione pacifica del conflitto, la direzione del celebre teatro milanese avrebbe rinunciato alla collaborazione in corso: La dama di picche di Tchaikovsky, in programma dal 23 febbrai