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Edith Bruck, il pane e la memoria

26 January 2022
Edith Bruck, il pane e la memoria
Nell’estate del 2021, con il romanzo autobiografico Il pane perduto, Edith Bruck ha vinto il Premio Viareggio ed è stata tra i cinque finalisti dello Strega, il premio letterario più prestigioso del nostro paese. Un riconoscimento più che meritato, il coronamento di una vita dedicata all’arte, e alla testimonianza storica come responsabilità sociale.

Un riconoscimento che la protagonista delle prime pagine de Il pane perdutoquella bambina con le trecce bionde che correva, scalza, nella tiepida polvere del suo villaggio, nell’Ungheria nord-orientale — non poteva certo immaginare.

Quella bambina che, nata nel 1931 in una famiglia ebraica povera, ultima di sei figli, avrebbe sentito sulla sua pelle tutto il peso dell’odio che, negli anni successivi, avrebbe colpito gli ebrei di tutta Europa.

Nella primavera del ‘44, Edith, appena tredicenne, conosce il dolore straziante della deportazi

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