Scuola, un preside minacciato per aver appoggiato la campagna di vaccinazione
1 September 2021
Antonello Marangi / Shutterstock.com
Tuttavia, c’è il timore che un eventuale peggioramento della situazione epidemiologica nazionale possa comportare nuovamente un ritorno alla didattica a distanza, che — in Italia come in altri paesi — ha avuto effetti disastrosi sull’apprendimento, l’autostima e la socializzazione degli studenti.
Per evitare il verificarsi di questo scenario, il governo sta pensando di imporre negli istituti scolastici un protocollo con una serie di misure di sicurezza e prevenzione, come l’obbligo vaccinale per tutto il personale, il cui tasso di immunizzazione nazionale, comunque, avrebbe già superato la soglia del 90%.
Estendere l’obbligo vaccinale agli adulti che lavorano nel mondo della scuola può servire a rallentare i contagi, ma è insufficiente a debellare il coronavirus. Tanto che, in vista della ripresa delle lezioni, alcuni presidi hanno preso l’iniziativa di invitare le famiglie ad aderire alla campagna vaccinale anti-Covid, ricevendo, in alcuni casi, reazioni molto sgradevoli.
È il caso di Vincenzo Cai