Il ritorno del Salone del Mobile di Milano
2 June 2021
Adriano Castelli / Shutterstock.com
Non è difficile capire l’entusiasmo del mio amico. Nata nel 1961, l’epoca del miracolo economico, la prestigiosa fiera d’arredamento e accessori per la casa è sempre stata un successo. Un simbolo di qualità e bellezza, grazie alla solida tradizione artigianale del nostro paese e al talento di figure come Ettore Sottsass, Vico Magistretti, Gio Ponti, Gae Aulenti.
Prima che, l’anno scorso, arrivasse il Covid a stravolgere sogni e progetti, il Salone del Mobile di Milano non aveva mai conosciuto un attimo di crisi. Fioriva ogni anno, ad aprile, col suo elettrico microcosmo di incontri. Con le sue collaborazioni internazionali e la generosa lungimiranza con la quale sapeva dare spazio ai giovani talenti. Il tutto — come osservava un articolo pubblicato sul quotidiano francese Le Monde lo scorso 17 maggio —, nella vibrante cornice dei giorni, e delle notti, milanesi.
Nell’edizione 2019, il Salone ha accolto 38