Migranti, un affare d’oro per le mafie
5 July 2017
83.360. Questo il numero dei migranti sbarcati in Italia dal 1º gennaio al 30 giugno 2017. Un numero che segna un aumento del 18,7% rispetto al primo semestre del 2016. Molti di loro sono giovanissimi. Molti, più del 17%, non hanno nemmeno 18 anni. Lo scorso fine settimana soltanto ― secondo i dati raccolti dalla UNHCR, l’Agenzia dell’ONU per i Rifugiati ― sono arrivati nei porti italiani 12.600 nuovi migranti. Ognuno di loro ha una storia. C’è chi fugge da guerre e conflitti e chi si mette in viaggio alla ricerca di migliori condizioni economiche e sociali, di un avvenire più sereno per i propri figli. Variano le motivazioni personali, dunque, ma per tutti brilla la speranza di un futuro migliore.
Dopo lo sbarco, i migranti che avranno avuto la fortuna di superare la difficile traversata del Mediterraneo, raggiungendo l’Italia del Sud, verranno ospitati in una serie di centri di accoglienza. Lì, molti di loro, purtroppo, conosceranno il potere delle mafie locali. Un potere occulto, saldamente abbracciato alle istituzioni e alla Chiesa. Un potere che trasforma la miseria in un florido business. In un affare d’oro. In Italia, le mafie ricevono i migranti a braccia aperte.