Penelopegate
8 February 2017
Il prossimo 23 aprile i francesi saranno chiamati alle urne per eleggere il loro nuovo presidente. Fillon, trionfatore delle primarie del Centrodestra dopo aver sconfitto Sarkozy e Juppè, appariva fino a ora come il grande favorito nella corsa all’Eliseo per sfidare il Front National di Marine Le Pen.Già primo ministro durante la presidenza di Nicolas Sarkozy, Fillon si era presentato ai francesi come un politico onesto, pronto a fare gli interessi della collettività e non della classe politica, tagliando i costi del pubblico impiego, ponendo fine alle 35 ore lavorative, riducendo al minimo l’immigrazione e rilanciando l’economia.
Politico di lungo corso, thatcheriano di formazione, liberale amico di Putin, Fillon sembrava davvero essere il più titolato a superare la prima tornata delle prossime elezioni. O almeno lo era fino a mercoledì 25 gennaio, quando sulle pagine della testata satirica Le Canard enchaîné è deflagrato lo scandalo soprannominato “Penelopegate”.
Secondo quanto ha rivelato il giornale francese, François Fillon è sospettato di aver remunerato con soldi pubblici membri della sua famiglia per finti incarichi. Avrebbe corrisposto a sua moglie Penelope circa