Ponte sullo stretto di Messina, impulso allo sviluppo del Sud, o cattedrale nel deserto?
12 October 2016
Martedì 27 settembre il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ospite alla Triennale di Milano a un evento celebrativo per i 110 anni di attività della società edile Salini-Impregilo, ha evocato un celebre “fantasma” della storia d’Italia: il ponte sullo stretto di Messina.Capolavoro dell’ingegneria civile contemporanea per alcuni, inutile opera faraonica per altri, il ponte di Messina è un’eterna chimera che — ciclicamente — si affaccia sulla scena politica italiana. Se ne parla da sempre. Di fatto, il sogno di collegare la Sicilia al “Continente” risale ai tempi dell’antica Roma.
Ma lasciamo in pace gli antichi romani e passiamo ai primi anni Duemila, quando, per un attimo, sembrò che l’antica chimera potesse diventare realtà. Nella primavera del 2001, infatti, durante la campagna per le elezioni legislative, i due principali candidati alla guida del governo, Silvio Berlusconi e