Shark attack al Giro d’Italia
8 June 2016
Domenica 29 maggio s’è conclusa a Torino la 21esima tappa del Giro d’Italia. A portare la maglia rosa, generalmente indossata dal leader della classifica della gara, è stato il trentunenne siciliano Vincenzo Nibali.È giusto, però, ricordare con onore anche le prestazioni del colombiano Esteban Chaves, arrivato secondo con 52 secondi di ritardo rispetto a Nibali e dello spagnolo Alejandro Valverde, che ha tagliato il traguardo per terzo con un minuto e diciassette secondi dopo il vincitore del Giro.
Probabilmente non lo sapete, ma Nibali è soprannominato “lo squalo” per come, sin da dilettante, ha sempre interpretato le sue gare: in costante attacco. A quattro tappe dalla fine del Giro d’Italia 2016, qualche giornalista l’aveva preso in giro, definendolo un “gambero”, a causa di una prestazione apatica e deludente, che gli aveva fatto perdere secondi importanti rispetto al primo in classifica.
“Non sono più io”… Così aveva dichiarato in un’intervista martedì 24 maggio il campione messinese, già vincitore della Vuelta di Spagna nel 2010, del Giro del 2013 e del Tour de France del 2014.
Lo squalo, però, ha ritrovato il suo spirito combattivo proprio nel giorno in cui si