Brunei, entra in vigore il codice penale che punisce omosessuali e adulteri
3 April 2019
Oggi nel Brunei, piccolo Stato sull’isola del Borneo, è entrato in vigore un discusso codice penale ispirato alla sharia, la legge islamica che prevede pene corporali per i fedeli che non seguono i principi dettati dal Corano.La popolazione, prevalentemente di fede musulmana, si ritrova, quindi, a dover rispettare una nuova serie di norme, che prevedono pene severissime come l’amputazione di una mano e di un piede per i reati di furto.
La nuova normativa è stata voluta da Hassanal Bolkiah, sultano del Brunei, uno dei leader più ricchi del pianeta, grazie a un patrimonio stimato di circa 20 miliardi di dollari. Il piccolo Paese del sud-est asiatico può, infatti, contare su imponenti riserve petrolifere che fruttano al sultano enormi ricavi.
Lo scorso 28 marzo, in un articolo apparso sul quotidiano britannico The Guardian si legge che Hassanal Bolkiah, sul trono dal 1967, avrebbe definito l’