Con l’estradizione di Cesare Battisti, Bolsonaro stringe i rapporti con l’Italia
23 January 2019
Con l’arrivo in Italia del terrorista pluriomicida Cesare Battisti e il suo trasferimento al carcere di Oristano, in Sardegna, si chiude finalmente una vicenda lunga 37 anni. Cesare Battisti, ex membro del gruppo eversivo PAC, Proletari Armati per il Comunismo, è stato arrestato dall’Interpol, mentre passeggiava per le strade di Santa Cruz de La Sierra, in Bolivia. Nel giro di poche ore è stato consegnato alle autorità italiane e imbarcato a bordo di un Falcon dell’aeronautica militare per essere estradato.
Nel 1979 Battisti era finito in carcere in Italia, condannato a scontare due ergastoli per aver commesso alla fine degli anni Settanta una serie di reati, tra cui quattro omicidi, rapine, banda armata, detenzione illegale di armi e associazione sovversiva.
Nel 1981, però, Battisti era riuscito ad evadere dal penitenziario di Frosinone, trovando rifugio e protezione politica prima in Francia, poi in Messico e infine in Brasile, dove nel 2009 gli è stato concesso lo status di rifugiato politico.
In Brasile Battisti ha goduto dell’appoggio del presidente brasiliano Lula e del suo successore Dilma Rousseff, i quali per anni hanno rifiutato ripetutamente la richiesta di estradizione p