Annotare i pensieri negativi e poi distruggerli aiuta ad alleviare la rabbia
Lo studio analizza l'associazione tra la parola scritta e la riduzione della rabbia. Mostra, inoltre, come le interazioni con gli oggetti fisici possono controllare l'umore di una persona.
I ricercatori hanno scoperto che scrivere su un pezzo di carta la propria reazione a un incidente negativo e poi stracciarlo o gettarlo nel cestino elimina la rabbia. Applicando questo metodo i ricercatori si aspettavano una riduzione della rabbia ma non che sparisse quasi completamente.
Un'azione intrapresa su un oggetto associato a una persona è in grado di influenzare gli individui stessi. In questo caso, sbarazzarsi dell'entità fisica negativa, il pezzo di carta, fa scomparire anche l'emozione originaria.
Quali sono le implicazioni pratiche di questo studio? Tanto per dirne una, chi vuole gestire la rabbia nei confronti di un ex partner può bruciare lettere o distruggere regali.
E che c’entra l’evento culturale giapponese che ho menzionato all’inizio?
C'è un festival annuale giapponese in cui le persone distruggono