Maxi piano dell’UE per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi
A marzo l'UE ha annunciato la sua strategia per trasformare il sistema energetico europeo. L'obiettivo è quello di ridurre di due terzi le importazioni di gas russo nel 2022.
Recentemente, il piano energetico europeo è stato aggiornato con maggiori dettagli. La strategia si basa su tre pilastri portanti.
In primo luogo, migliorare l'efficienza energetica è il modo più economico, sicuro e pulito per risparmiare energia. Questo obiettivo può essere raggiunto perfezionando l'isolamento degli edifici, aumentando la consapevolezza dei consumatori e passando all’utilizzo di apparecchi di riscaldamento efficienti.
L'espansione delle energie rinnovabili è il secondo punto chiave. La politica di coesione dell’UE ha stanziato 113 miliardi di euro per aumentare la produzione di energia rinnovabile. L’UE ha altresì adottato nuove norme per snellire le procedure per la costruzione di parchi solari ed eolici.
Il terzo pilastro fondamentale riguarda la necessità di trovare una valida alternativa ai combustibili fossili russi