I politici europei faticano a trovare un equilibrio nella loro reazione alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran
La maggior parte degli europei non vuole la guerra né le sue inevitabili conseguenze: un Medio Oriente destabilizzato, prezzi dell’energia più alti e il rischio di nuovi flussi di rifugiati.
I paesi europei vogliono proteggere i propri cittadini e rispettare gli accordi con gli Stati Uniti. E, sì, non vogliono irritare Trump. È pur vero, però, che i funzionari europei al governo hanno esperienza nel gestire l’equilibrio tra i rapporti con Trump e la sua diffusa impopolarità in Europa.
La situazione, invece, diventa più emblematica se ci riferiamo ai partiti di destra europei. La maggior parte di essi è allineata e alleata con Trump. Ma ora alcuni leader dell’estrema destra non sanno esattamente che posizione assumere.
Vikt