Un esploratore muore dopo aver cercato di attraversare l’Antartide a piedi
L’esploratore britannico Henry Worsley è morto, lo scorso lunedì, dopo aver cercato di attraversare l’Antartide senza assistenza. Sua moglie Joanna ha confermato che Worsley è morto dopo aver percorso a piedi il Polo Sud per 71 giorni “perché i suoi organi interni erano ormai completamente compromessi”.
Worsley, un ex ufficiale dell’esercito di 55 anni, si era lanciato nell’impresa per raccogliere fondi per l’Endeavour Fund, un’organizzazione benefica che si occupa di sostenere i militari feriti. Nel suo ultimo messaggio, inviato dall’Antartide lo scorso venerdì, Worsley aveva ammesso di aver raggiunto il limite della propria resistenza fisica. “La mia meta è ormai fuori portata”, aveva detto Worsley, che, dopo aver percorso quasi 1.550 chilometri, si trovava a soli 48 chilometri dal traguardo.
Worsley è stato localizzato lo scorso sabato e trasportato in elicottero al campo base di Union Glacier per ricevere cure mediche. Solo allora si è scoperto che era affetto da una grave infezione chiamata peritonite batterica. Worsley è stato quindi trasferito in un ospedale di Punta Arenas, in Cile, per essere sottoposto ad un intervento chirurgico, ma è morto nel corso della giornata di dome