Un gruppo di scienziati analizza bottiglie di champagne provenienti da un naufragio risalente a 170 anni fa
La rivista Proceedings of the National Academy of Science ha recentemente pubblicato uno studio che riporta i risultati di una serie di analisi sensoriali e chimiche eseguite su alcune bottiglie di champagne risalenti a 170 anni fa. Le bottiglie analizzate provengono da un naufragio avvenuto attorno al 1840 al largo delle coste dell’arcipelago Aland, in Finlandia.
Nel mese di luglio del 2010, un carico di 168 bottiglie di champagne venne rinvenuto nel Mar Baltico, a 50 metri di profondità. Un campione di tre bottiglie, tutte con il marchio Veuve Clicquot, è stato analizzato in laboratorio e confrontato con la produzione recente della stessa azienda. Il team di esperti enologi e ricercatori che hanno realizzato le analisi erano alla ricerca di informazioni sui metodi di vinificazione del passato.
Gli scienziati hanno scoperto che la composizione del vino contenuto nelle bottiglie recuperate era sorprendentemente simile ai campioni contemporanei, ma hanno anche rilevato alcune differenze significative. La percentuale di zucchero, ad esempio, era un tempo molto elevata, superiore a quella contenuta nella maggior parte dei vini da dessert oggi in commercio. I ricercatori hanno anche ind