La NATO invia aerei per monitorare la situazione in Crimea
L’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO) ha annunciato in un comunicato rilasciato lunedì scorso che impegnerà i suoi aerei da ricognizione per sorvegliare la situazione in Ucraina. La decisione vuole rassicurare i paesi alleati dell’Europa orientale, che si dicono preoccupati per la recente incursione russa in Crimea.
Gli ambasciatori della NATO a Bruxelles hanno già approvato l'uso degli AWACS, gli aerei dotati del Sistema di Allarme e Controllo Aviotrasportato. Gli AWACS sorvoleranno i cieli di Polonia e Romania, entrambi paesi membri della NATO, per monitorare la crisi in Ucraina. I voli si svolgeranno esclusivamente sul territorio della NATO.
Le truppe russe hanno assunto il controllo della penisola di Crimea all'inizio del mese, facendo temere lo scoppio di una guerra civile in Ucraina. La crisi ha spinto i paesi della NATO un tempo sotto il controllo sovietico a cercare una conferma della disponibilità degli USA e degli altri paesi dell’alleanza militare atlantica a garantire la loro sicurezza in caso di minaccia russa. Gli Stati Uniti hanno già inviato nei paesi baltici sei caccia F-15, che si aggiungeranno agli aerei già impegnati nel pattugliamen