Il World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale presenta una previsione globale poco incoraggiante
Questa settimana, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha pubblicato delle Prospettive dell'economia mondiale (World Economic Outlook) poco rassicuranti. Sebbene si preveda che la crescita economica globale rimanga stabile, resterà comunque bassa, attestandosi al 3,4% entro il 2027. Il rapporto avverte, inoltre, che i conflitti in corso, gli elevati prezzi dell'energia e i rapidi cambiamenti tecnologici stanno accentuando le divisioni economiche a livello globale.
Il FMI sottolinea che i Paesi a basso reddito, dipendenti dalle importazioni di petrolio e privi di solidi settori tecnologici, devono far fronte a divari di reddito sempre più ampi e a una maggiore vulnerabilità. I costi persistentemente elevati dei carburanti e dell'energia stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle famiglie in tutto il mondo. Il protrarsi del conflitto in Medio Oriente potrebbe far aumentare ulteriormente l'inflazione e frenare la crescita.
Anche le principali economie ne stanno risentendo. Per gli Stati Uniti e l'eurozona sono previsti tassi di crescita ancora più bassi. L'espansione della Cina sta rallentando e gli Stati del Golfo risentono delle interruzioni nel commercio del petrolio. Il FMI