La rapida ascesa di un partito populista di estrema destra in Giappone
Sanseito, un partito politico giapponese, ha rapidamente guadagnato consensi, conquistando 14 seggi alla Camera alta nelle elezioni di domenica scorsa, dopo averne detenuto solo uno negli ultimi tre anni. Fondato nel 2020, il partito si era inizialmente fatto notare grazie ad alcuni video su YouTube ricchi di teorie cospirazioniste, per poi adottare una piattaforma nazionalista “Prima il Giappone”, critica verso l’immigrazione e le influenze straniere.
Il leader di Sanseito, Sohei Kamiya, ha dichiarato di essersi ispirato a Donald Trump. Sostiene un’agenda anti-globalista e propone politiche populiste, come tagli alle tasse e maggiori sussidi per le famiglie. L’ascesa di Sanseito riflette il malcontento verso il governo del Partito Liberal Democratico, percepito come non sufficientemente conservatore.
Secondo gli analisti, questo spostamento verso Sanseito segnala il desiderio di una maggiore rappresentanza di destra, soprattutto tra gli elettori conservatori più giovani. Nonostante il risultato significativo, il partito non dispone ancora del numero minimo di seggi necessario per presentare progetti di legge di bilancio alla Camera alta. E anche nella camera bassa che ha più potere,