I vortici ne La notte stellata di Van Gogh si allineano ai modelli statistici della turbolenza
Uno studio pubblicato il 17 settembre sulla rivista Physics of Fluids ha svelato un'affascinante connessione tra arte e scienza. I ricercatori hanno scoperto che i vortici presenti nell'iconico dipinto di Vincent van Gogh, La notte stellata, si allineano sorprendentemente bene con le teorie della fluidodinamica e della turbolenza.
Lo studio ha analizzato le pennellate e i modelli di luminanza de La notte stellata. I ricercatori hanno riscontrato che i vortici e i mulinelli raffigurati nel dipinto sono coerenti con la teoria della turbolenza di Kolmogorov, che descrive come l'energia, nei flussi turbolenti, si trasferisce da scale più grandi a quelle più piccole.
Questi risultati suggeriscono che Van Gogh aveva un occhio attento all'osservazione e una comprensione profonda e intuitiva di fenomeni fisici complessi. Mettono in luce il genio artistico di Van Gogh e colmano il divario tra arte