Le nuove leggi dei talebani proibiscono alle donne di cantare e guardare gli uomini
Mercoledì scorso, i governanti talebani dell'Afghanistan hanno promulgato nuove leggi che limitano ulteriormente la libertà delle donne. Approvate dal leader supremo, Hibatullah Akhundzada, queste leggi impongono alle donne di nascondere la voce e il volto in pubblico. Alle donne è anche proibito di guardare gli uomini con cui non hanno relazioni familiari.
Le leggi contenute in un documento di 114 pagine riguardano vari aspetti della vita quotidiana, come l'uso dei trasporti pubblici, la musica e le interazioni sociali. Oltre ad imporre alle donne di velare il corpo e il volto in ogni momento in pubblico, alle donne è proibito anche cantare, recitare o leggere ad alta voce in pubblico, dal momento che le loro voci sono considerate intime e potrebbero indurre in tentazione.
Queste ulteriori restrizioni rientrano nello sforzo da parte dei talebani di far rispettare la loro interpretazione della legge islamica. In base alle nuove normative è vietato il trasporto di donne che viaggiano da sole. La comunità internazionale ha condannato queste misure che per i funzionari delle Nazioni Unite offrono una visione angosciante per il futuro dell'Afghanistan.