I discendenti degli emigrati mandano in crisi gli uffici pubblici del Veneto
22 February 2024
renata colella / Shutterstock
| Carmen: | Hai sentito parlare del problema che ha investito recentemente gli uffici pubblici nel Veneto? Ho letto sui giornali che nel corso del 2023, i tribunali regionali e i comuni si sono trovati ad affrontare un notevole aumento delle richieste di cittadinanza dall'estero, soprattutto da parte dei discendenti degli emigrati italiani. Le richieste vengono formulate in base al principio dello "ius sanguinis", noto come diritto di sangue, il quale stabilisce che è sufficiente dimostrare di avere un antenato italiano per poter presentare una richiesta di cittadinanza, anche se il legame è molto lontano nel tempo. |
| Mario: | Questa è una situazione ben nota e, oserei dire, piuttosto assurda per certi aspetti. |
| Carmen: | Cosa intendi? |
| Mario: | La legge concede la possibilità di ottenere la cittadinanza per discendenza anche a persone che non sono mai state in Italia e non conoscono la nostra lingua. Al contempo, pero', non offre lo stesso diritto ai cittadini stranieri nati in Italia. Non trovi che sia davvero incoerente? |
| Carmen: | Questo è un tema su cui l'opinione pubblica italiana è divisa da tempo e rispondere così, su due piedi, risulta complicato. |
| Mario: | Hai ragione. E, purtroppo, la politica italiana non ha ancora fornito una risposta definitiva. |