Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

14 December 2023

Il Discobolo Lancellotti e la disputa culturale tra Italia e Germania

14 December 2023

Emis Killa: le polemiche attorno al suo concerto

7 December 2023

Sicilia: una corsa contro il tempo per salvare i ricci di mare

7 December 2023

L’Italia ha vinto la Coppa Davis

30 November 2023

L’Italia mette al bando la carne prodotta in laboratorio

30 November 2023

Il dibattito sul futuro del graffito di Banksy a Venezia

23 November 2023

La Garisenda preoccupa Bologna

23 November 2023

Apre al pubblico la stanza segreta con gli schizzi di Michelangelo

16 November 2023

Lo scherzo telefonico a Giorgia Meloni

Speed 1.0x
/
aa
AA

L’Italia mette al bando la carne prodotta in laboratorio

30 November 2023
L’Italia mette al bando la carne prodotta in laboratorio
Anton27 / Shutterstock

Carmen: Forse non sei a conoscenza, ma alcune settimane fa la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato una legge che vieta la produzione, il consumo e la vendita di carne coltivata, ossia carne ottenuta attraverso un processo di coltivazione in vitro di cellule staminali animali. Questo processo avviene in un ambiente controllato, dove le cellule si sviluppano e si moltiplicano per formare un tessuto muscolare simile alla carne animale. La legge, fortemente voluta dal governo di destra di Giorgia Meloni, è stata approvata alla Camera con 159 voti favorevoli, 53 contrari, e 34 astenuti. Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nei mesi scorsi ha anche espresso la sua contrarietà alla produzione di prodotti alimentari con farine di insetti e alle etichette sugli alcolici con avvertenze sulla salute dei consumatori. Commentando l’approvazione del disegno di legge, Lollobrigida ha dichiarato l’intenzione di convincere gli altri Paesi europei a seguire l'esempio dell'Italia. Il nostro Paese è, infatti, il primo nella zona euro a prendere una posizione chiara contro il cibo coltivato in laboratorio.

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.