Il dibattito della pasta cotta a fuoco spento
29 September 2022
| Olinda: | Nelle scorse settimane si è discusso a lungo su un tema apparentemente banale, ma che per gli italiani ha una grandissima importanza: la cottura della pasta! Il primo settembre, il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi ha pubblicato sul suo account di Facebook un post in cui dispensa consigli sui metodi più efficienti per la preparazione dei cibi, tenendo in considerazione il risparmio dei consumi energetici. Per quanto riguarda la pasta, il suo suggerimento è di buttarla in pentola quando l’acqua raggiunge la temperatura di ebollizione e successivamente, di mettere al minimo, o addirittura spegnere, la fiamma del fornello. In questo modo – afferma Parisi – la pasta cuoce bene ugualmente. Bisogna però ricordarsi di tenere sempre il coperchio sulla pentola, in modo da evitare dispersioni di calore a causa dell’evaporazione. |
| Alessandro: | Ma dai! Tutto il contrario di come siamo abituati a fare… |
| Olinda: | Infatti! La prassi adottata dalla gran parte degli italiani, è quella di tenere i fornelli sempre a fuoco vivo, così da mantenere l’acqua in ebollizione durante tutto il tempo di cottura. E durante questa fase, il coperchio viene tolto. Tornando al professor Parisi, il suo consiglio è stato ripreso da moltissimi quotidiani, ma anche da scienziati, cuochi ed esperti di gastronomia, creando un acceso e curioso dibattito. |