Livelli più elevati di una particolare proteina presente nel sangue sono legati a un rischio maggiore di diabete e cancro
Il 4 agosto, la rivista Diabetologia ha pubblicato i risultati di un nuovo studio condotto da un gruppo di scienziati svedesi e cinesi. Lo studio ha utilizzato i dati di un’indagine svedese su dieta e cancro condotta su oltre 4.500 adulti di mezza età. In quell’occasione i ricercatori si sono soffermati sull’individuazione dei primi segnali di allarme nei pazienti a rischio di diabete e cancro.
I ricercatori hanno analizzato i livelli di prostasina, una proteina che circola nel sangue. Hanno scoperto che i pazienti con i livelli più alti di prostasina avevano il doppio delle probabilità di sviluppare il diabete rispetto a quelli con i livelli più bassi. Inoltre, il 25% di pazienti con livelli di prostasina più alti avevano il 76% in più di probabilità di sviluppare il diabete rispetto a quelli con i livelli più bassi.
I ricercatori hanno anche scoperto che le persone che presentavano alti livelli di prostasina e zucchero nel sangue, avevano un rischio significativamente più elevato di sviluppare un cancro terminale. Il rischio di morte per cancro è aumentato del 24% in quelli senza glicemia alta e del 139% in quelli con glicemia alta.