Amnesty International accusa l'Ucraina di mettere in pericolo i civili
Giovedì scorso, l’organizzazione per i diritti umani, Amnesty International, ha pubblicato un rapporto, alquanto controverso, in base al quale l’Ucraina, starebbe mettendo in pericolo i civili. Secondo questo rapporto, l'esercito ucraino sta collocando basi militari all’interno di centri abitati, anche in scuole e ospedali, e sta lanciando attacchi militari da aree civili popolate.
Le autorità ucraine hanno immediatamente criticato e smentito le accuse di Amnesty International, paragonandole alla propaganda e alla disinformazione russe.
Il presidente, Volodymyr Zelensky, ha accusato l'organizzazione internazionale di cercare di "amnistiare lo stato terrorista e di spostare la responsabilità dall'aggressore alla vittima".
Le dichiarazioni hanno suscitato indignazione anche all'interno della stessa Amnesty International. Il capo dell'ufficio ucraino di Amnesty International si è dimesso per protesta e ha espresso preoccupazione per il fatto che tali dichiarazioni sono state diffuse precipitosamente senza concedere più tempo al ministero della Difesa Ucraino per rispondere alle accuse. Si pensa, peraltro, che ci sarà un abuso ed una strumentalizzazione da parte del Cremlino.