Papa Francesco visita la Grecia e il campo dei migranti a Lesbo
Lunedì, Papa Francesco ha completato la sua 35esima visita apostolica. Il viaggio di 6 giorni in Grecia e a Cipro si è concluso con una cerimonia ufficiale alla partenza dall’aeroporto di Atene. La visita mirava a migliorare ulteriormente i legami tra il Vaticano e la Chiesa greco-ortodossa. Le relazioni tra le due chiese sono state riparate solo di recente.
Nel 2001, Papa Giovanni Paolo II è diventato il primo capo della Chiesa cattolica a visitare la Grecia in più di 1.200 anni. Papa Francesco ha accelerato il dialogo interreligioso, favorendo la collaborazione, dopo secoli di sfiducia reciproca. Durante la visita, ha incontrato l'arcivescovo Ieronymos, il leader della Chiesa greco-ortodossa, il Presidente e il Primo ministro della Grecia.
Nel suo discorso ad Atene e sull’isola di Lesbo, Papa Francesco ha affrontato il tema dei migranti. Ha criticato le divisioni nazionaliste sulla questione dell’immigrazione all’interno dell'Unione europea. Ha detto che l'Europa non può fingere di salvaguardarsi senza aiutare coloro che "bussano alla nostra porta." Ha anche messo in guardia dalle risposte facili offerte dal populismo, che rappresentano una minaccia per l'Europa.