Senato approva legge contro le pubblicità sessiste
25 November 2021
| Chiara: | Lo scorso 4 novembre, l’Aula del Senato ha approvato un decreto-legislativo in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti, della circolazione stradale e della mobilità sostenibile. La cosiddetta legge “Infrastrutture e Trasporti” al suo interno contiene un’altra importante novità: l’introduzione del divieto di affiggere per le strade pubblicità sessiste, violente e con stereotipi di genere. Parliamo di qualsiasi comunicazione ritenuta lesiva delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso e dell'appartenenza etnica. La legge proibisce anche messaggi discriminatori con riferimento all'orientamento sessuale, all'identità di genere, alle abilità fisiche e psichiche. Fin qui nulla di strano, o quasi. La cosa da sottolineare – a mio avviso - è che, per la seconda volta, il Senato italiano ha dovuto votare per dire no alle discriminazioni, dopo la bocciatura del disegno di legge Zan. Un provvedimento, che ha come obiettivo principale la prevenzione e la lotta alla misoginia, l’omotransfobia e la violenza nei confronti delle persone disabili. |
| Carmen: | Hai toccato un tasto dolente, Chiara! L’Italia è fra i pochi Paesi dell’Unione europea a non avere ancora una legge specifica in grado di fornire protezione e sicurezza alla comunità Lgbtq+. C’era grande attesa per l’approvazione del disegno di legge Zan. Il 27 ottobre, quando il decreto è stato bocciato al Senato, ho vissuto una delusione cocente. |