Gli squali usano i campi magnetici come una sorta di GPS integrato per la navigazione
Un nuovo studio, pubblicato il 6 maggio sulla rivista Current Biology, rivela che gli squali utilizzano i campi magnetici della Terra, per orientarsi e ricordarsi dei flussi migratori. La ricerca è stata finanziata in parte da Save Our Seas Foundation, un’organizzazione no-profit, che sostiene la ricerca sulla conservazione marina.
Da tempo, i ricercatori sapevano che alcune specie di squalo viaggiano per lunghe distanze, per raggiungere luoghi specifici anno dopo anno. Erano anche a conoscenza del fatto che gli squali sono sensibili ai campi elettromagnetici. Di conseguenza, gli scienziati hanno a lungo ipotizzato che gli squali utilizzino i campi magnetici per navigare. La sfida principale era trovare un modo, per testare questa ipotesi.
Questa volta, il gruppo di ricercatori ha messo 20 giovani squali martello dal berretto in un serbatoio all'interno di un sistema a bobina magnetica. In questo modo, gli squali erano esposti a vari campi magnetici, che rappresentavano diversi luoghi geografici. Durante l’esperimento, i ricercatori hanno rilevato che gli squali nuotavano verso le aree con campi magnetici familiari e non reagivano a quelli sconosciuti.