Il Primo ministro italiano Conte si dimette nella speranza di formare una coalizione più ampia
Martedì, il Primo Ministro Giuseppe Conte ha presentato le proprie dimissioni al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In molti hanno visto in questo gesto una chiara mossa politica, per ovviare al problema della crisi di governo, sorta dopo che un alleato minoritario della coalizione aveva deciso di ritirare il proprio sostegno al governo per la cattiva gestione della pandemia da parte di Conte.
Conte spera, infatti, che, dopo le consultazioni con i leader dei vari partiti, il Presidente Mattarella gli chieda di formare una nuova coalizione di governo. Mattarella potrebbe, però, preferire sciogliere il parlamento e indire nuove elezioni. Nel frattempo, tutti i membri della coalizione di governo hanno rinnovato il proprio sostegno a Conte, fatta eccezione per Italia Viva, il partito dell’ex Primo ministro Matteo Renzi, che l’ha, invece, ritirato.
L’Italia è pronta a ricevere dall’Unione Europea centinaia di miliardi di euro in fondi per la ripresa economica. I partiti dell’opposizione e Matteo Renzi, però, hanno incolpato il governo e Giuseppe Conte di non essere stati in grado di decidere dove allocare questi fondi. L’Italia ha fino alla fine di aprile, per presentare un