Scienziati britannici sostengono che indicare sulle etichette dei cibi l’esercizio fisico necessario per smaltire la calorie funziona
Alcuni ricercatori britannici della Loughborough University sostengono che le etichette che riportano l’equivalente delle calorie in attività fisica (ECAF) potrebbero aiutare le persone a compiere scelte alimentari migliori, e a mantenere un peso corporeo adeguato. Le etichette ECAF dicono esattamente quanto esercizio fisico è necessario fare per bruciare le calorie contenute in un certo prodotto.
Il rapporto, basato su 14 studi differenti, è stato pubblicato lo scorso dicembre sulla rivista Journal of Epidemiology and Community Health. Secondo i ricercatori questo tipo di etichette hanno indotto i consumatori a tagliare in media 200 calorie al giorno. Per esempio, è molto più efficace dire alla gente che, per smaltire una barretta di cioccolato, dovrà correre per 22 minuti. Per i consumatori, poi, è più facile recepire questo messaggio, che interpretare il numero di calorie, contenute nella barretta.
I ricercatori, nonostante riconoscano che il numero di studi inclusi in questo rapporto è ancora basso e che la maggioranza di questi è stato condotto in condizioni controllate, piuttosto che nella realtà quotidiana, sostengono che le etichette ECAF sono una buona idea.