Russia squalificata per 4 anni dalle competizioni sportive mondiali
Lunedì, la WADA, l’Agenzia Mondiale Antidoping, all’unanimità, ha deciso di squalificare la Russia per 4 anni dai maggiori eventi sportivi. Questo provvedimento escluderebbe la Russia dalle Olimpiadi di Tokyo del 2020, dalla Coppa del Mondo di calcio e dalle Olimpiadi di Pechino del 2022. La squalifica impedirebbe alla Russia anche di ospitare tutti gli eventi sportivi internazionali. Anche se la bandiera russa e l’inno non saranno ammessi agli eventi sportivi per i prossimi 4 anni, gli atleti e le squadre, in grado di provare la loro estraneità allo scandalo, potranno ancora gareggiare sotto una bandiera neutrale, come fecero in passate edizioni delle Olimpiadi.
Come parte dell’accordo per il processo di riammissione della Russia dopo 3 anni di sospensione, era stato chiesto al Paese di fornire dati di laboratorio del 2019, che sono poi risultati manipolati. A partire dal 2015, gli atleti russi hanno il divieto di gareggiare sotto la bandiera del loro Paese, a seguito dello scandalo, che ha rivelato tra gli atleti russi un diffuso uso del doping, sostenuto dallo stato.
Il Primo ministro russo, Dmitry Medvedev, ha dichiarato che il provvedimento fa parte di “una cronica isteria contr