Il nuovo presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen promette di stringere un “patto verde” per l’Europa
Martedì scorso, Ursula von der Leyen, il ministro tedesco uscente della difesa, è stata eletta Presidente della Commissione Europea con uno stretto margine di voti. Diventerà la prima donna a occupare questa posizione, non appena il presidente in carica Jean-Claude Juncker terminerà il proprio mandato a Novembre. La sua prima promessa è stata di rendere l’Europa a impatto climatico zero entro il 2050.
Von der Leyen, membro del partito di centro-destra Unione Cristiano-Democratica della Cancelliera Angela Merkel, ha proposto un ampio piano sul clima, congiunto a “un meccanismo legale in grado di assicurare un salario minimo garantito a tutti i lavoratori europei”, nel tentativo di ottenere supporto dai membri di sinistra del parlamento. Il piano ambientale prevede la creazione di una “banca del clima” europea, che permetterà investimenti per mille miliardi di euro nelle energie rinnovabili e in altre misure ambientali durante i prossimi dieci anni. Von der Leyen si è inoltre impegnata ad alzare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030, portandolo dal 40 al 50-55 per cento.
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