Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, quando le mogli guadagnano più dei mariti i coniugi tendono a mentire sul reddito familiare
Un’indagine condotta dall’Ufficio Censimenti statunitense ha rivelato che, quando le donne guadagnano più dei mariti, i coniugi tendono a dichiarare che le mogli percepiscono stipendi inferiori a quelli dei compagni. I risultati della ricerca, pubblicati per la prima volta in giugno, sono stati riportati la scorsa settimana dal New York Times e dalla CNN.
Allo studio hanno partecipato circa 100.000 coppie di età compresa tra i 25 e i 54 anni. I ricercatori hanno confrontato le risposte date dai coniugi sui propri stipendi con le relative dichiarazioni dei redditi. Le coppie, in cui le donne percepivano stipendi più alti dei compagni, tendevano a dichiarare i guadagni delle mogli inferiori dell’1,5% rispetto ai reali stipendi, aumentando invece quelli dei mariti del 2,9%. Anche in altri nuclei familiari sono state riscontrate lievi discrepanze tra le cifre dichiarate e quelle reali, ma nessuna imputabile al rapporto tra uomini e donne – inducendo a pensare che tali differenze fossero dovute a un errore umano e non alle convenzioni sociali.
Sempre secondo i risultati dello studio, le donne percepiscono stipendi maggiori degli uomini nel 23% delle famiglie americane, un numero aumenta