India: La Corte Suprema vieta il divorzio immediato
La Corte Suprema indiana ha vietato, definendola incostituzionale, la pratica islamica tradizionale che consente agli uomini di divorziare dalle loro mogli semplicemente dicendo tre volte "talaq" – parola che in arabo vuol dire "divorzio". La decisione è arrivata dopo anni di proteste da parte delle vittime e segna una vittoria importante per gli attivisti dei diritti delle donne.
Il divorzio immediato, conosciuto con il termine "triplo talaq", è vietato in gran parte del mondo Musulmano. Tale pratica è riuscita a consolidarsi in India perché l’ordinamento indiano riconosce l’autonomia delle religioni di regolare questioni private come matrimonio, divorzio, ed eredità. L’India era così uno dei pochi paesi al mondo in cui un uomo musulmano poteva divorziare la propria moglie semplicemente pronunciando tre volte e in rapida successione la parola “Talaq”. Una pratica, questa, che negli ultimi anni avveniva anche attraverso messaggi di testo e email. Al contrario, le donne musulmane in India potevano avviare il procedimento di divorzio soltanto dopo aver ottenuto il consenso del marito e delle autorità islamiche.
Anche se è stato praticato per anni, la tripla talaq non ha alcuna menzione