Gianni Berengo Gardin, il maestro del fotoreportage
20 August 2025
Era un purista della fotografia, Berengo Gardin, e come tale non ammetteva mezze misure. L’idea di ritoccare uno scatto che racconta la realtà gli sembrava un’eresia. La sua era una vera e propria deontologia, ma anche una visione poetica di cosa deve essere il racconto per immagini.
L’altro pilastro della sua visione era il bianco e nero. Era nato nel 1930, e si era quindi formato attraverso il cinema e le foto di quell’epoca. Il colore era qualcosa di lontano dal suo sguardo e dalla sua sensibilità mentre teneva tra le mani la fedele Leica, la sua macchina fotografica prediletta. Un connubio con l’obiettivo che si è fermato per sempre lo scorso 6 agosto.
Berengo Gardin è morto a Genova, a 94 anni, ma lascia un testamento artistico di oltre due milioni di immagini. Aveva esordito nella fotografia in modo amatoriale. Grazie a uno zio che viveva in America, entrò poi in