Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

21 April 2021

Se un Caravaggio va all’asta per 1500 euro

14 April 2021

Barilla celebra l’origine della carbonara

7 April 2021

Un lockdown senza emozioni

31 March 2021

Venezia compie 1600 anni

24 March 2021

La rivoluzione di Ástor Piazzolla

17 March 2021

I Måneskin conquistano Sanremo

10 March 2021

Matilda De Angelis, talento e autoironia

10 March 2021

Venezia, un think tank californiano acquista la Casa dei Tre Oci

3 March 2021

Gabriel Zuchtriegel è il nuovo direttore del Parco Archeologico di Pompei

Speed 1.0x
/
aa
AA

La rivoluzione di Ástor Piazzolla

24 March 2021
La rivoluzione di Ástor Piazzolla
Public Domain, Link
Nella seconda metà del secolo scorso, il jazz aveva conquistato il cuore di molti artisti argentini. L’influsso delle improvvisazioni e dei ritmi sincopati tipici di questo genere musicale è evidente nel geniale labirinto narrativo di Rayuela, il capolavoro dello scrittore Julio Cortázar. Ma il riflesso del jazz, insieme a quello della musica classica, è ancora più evidente nelle composizioni di Ástor Piazzolla, il creatore del nuevo tango.

Lo scorso 11 marzo, in Italia, Argentina, e un po’ ovunque nel mondo, si è ricordato il centenario della nascita del grande Ástor, nato a Mar del Plata, non lontano da Buenos Aires, nel 1921 da Vicente e Assunta, una coppia di origine italiana. Nel 1925, Vicente e Assunta decideranno di trasferirsi a New York. Si stabiliranno prima nel Greenwich Village e poi a Little Italy. E sarà a Manhattan che il giovane Ástor farà le sue prime esperienze musicali.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.